# **RASTELLO sac. Secondo, scrittore** nato a Prarolo (Vercelli-Italia) il 21 maggio 1881; prof. a Mogliano Veneto il 12 ott. 1901; sac. a Venezia il 16 marzo 1907; + a Chiari l'11 giugno 1945. Conseguì la laurea in lettere alla R. Università di Bologna, nel 1912. Fedeltà nell'osservanza religiosa, zelo nell'apostolato salesiano, ascendente sull'animo dei ragazzi caratterizzarono i suoi anni giovanili nelle diverse case. Fu pertanto nominato direttore a Chiari (1919-23) e dopo una breve parentesi, di nuovo direttore a Gualdo Tadino (1929-33), poi a Ferrara (19331937), a Mogliano Veneto (1937-40) e di nuovo a Chiari (1940-45). Le naturali doti di ingegno acuto, ricchezza di sentimento, bontà di cuore, vivacità di carattere furono da lui ovunque poste al servizio del bene per i giovani. Ebbe vocazione spiccata per l'oratoria, con la sua facilità di parola, l'ottima cultura ascetica e letteraria, il bel timbro di voce. Fu una buona penna: collaborò in periodici salesiani, nella collana di *Letture Cattoliche.* Più che in prosa scrisse in versi, anche se una gran parte della sua produzione è rimasta inedita: in questa sua attività ebbe sempre ispirazione, motivi e argomenti salesiani. Chiuse la sua vita immaturamente in un tragico incidente stradale. **Opere** *--- La società dell'allegria: Giovanni Bosco studente,* Torino, SEI, 1932, pp. 160. *--- Don Bosco: trilogia musicale* (versi), musica del M\" Gregorio, Ferrara, 1937. *--- Prime poesie,* Treviso, Ed. Longo, 1950, pp. 224. **Bibliografia** *Don Secondo Pastello ricordato dai suoi giovani,* Torino, Boria, pp. 115.