ALCÁNTARA Filippo

sacerdote SDB, ispettore, musicista n. l'8 agosto 1905; sac. a Gerona il 23 settembre 1911; m. a Barcelona-Sarrià il 4 settembre 1960.

Entrò all'età di 8 anni nel collegio salesiano di Sarrià-Barcelona, dove ancora era vivo il ricordo della visita trionfale di don Bosco (1886), per gli studi elementari e ginnasiali. Subito spiccò in lui una straordinaria disposizione per la musica. Sotto la guida del M° Villani, discepolo del M° Dogliani di Torino, fece progressi straordinari nonostante la povertà di mezzi di quei tempi, tanto che a 12 anni suonava già nelle accademie o serate festive. A 17 anni si consacrò al Signore con la professione religiosa, e incominciò per lui una vita di intenso lavoro in tutte le mansioni proprie della vita salesiana: insegnamento delle materie più disparate, continue assistenze e, quasi come un soprappiù, scuole di musica e canto. Fu direttore a 27 anni nel collegio salesiano di Vigo (1915-21), poi nel liceo salesiano di Salamanca (1921-24). A 45 anni fu eletto ispettore con sede a Madrid (1933-42). In questa carica lo colse la persecuzione marxista del 1936 e dovette soffrire per più mesi le dure prigioni create dall'odio anticristiano. Anche in questa situazione con vera abnegazione si adoperò per alleviare la sorte dei salesiani perseguitati o incarcerati. Fu ancora direttore a Sarrià (1942-48). Nonostante i diversi impegni e uffici di responsabilità, parallelamente alla scuola di musica incominciò la sua copiosa produzione di compositore. In principio compose musica religiosa di grande effetto, ma ben presto incominciò a eccellere nella musica ricreativa: romanze, zarzuelas (piccole operette in un atto) e finalmente operette in due o tre atti, delle quali alcune sono veri capolavori, come «Trillo d'argento», «Diavolo in stamperia», che furono eseguite con grande successo in Italia, Spagna e America Latina. Quando già la sua auto-formazione musicale era assai progredita, frequentò un corso di perfezionamento a Torino, sotto la direzione del salesiano M° Pagella, il quale fu meravigliato dei progressi già raggiunti, e lo consigliò di dedicarsi specialmente alla musica ricreativa, nella quale dimostrava eccezionale attitudine. Più di 30 sono le operette musicali da lui pubblicate. La versatilità del suo ingegno lo fece anche eccellere nella scuola e nella predicazione sacra, e anche di queste attività ha lasciato utili opere. Fu direttore del foglietto domenicale El Oratorio festivo (30.000 copie) dal 1925 al 1933. Fu pure redattore di Galicia social di Vigo (1918-1921) e collaboratore assiduo in Don Bosco en España e Orientaciòn.


Opere (tutte edite dalla Libreria Salesiana di Barcelona-Sarrià)


Opere musicali

Scrisse numerosi mottetti, responsori, inni, pezzi per organo, canti per accademia e 12 Messe a una o più voci. Molta altra sua produzione è inedita.

(DBS, p. 13-14)