# SEELBACH sac. Teodoro, ispettore

nato a Neugerskirchen (Germania) il 25 nov. 1883; prof. a Unterwaltersdorf il 2 agosto 1919; sac. a Torino (Italia) il 20 luglio 1924; + a Bendorf (Germania) il 17 maggio 1958.

La vocazione di questo grande salesiano era germinata sotto la divisa militare, che dovette presto indossare una seconda volta durante la prima guerra mondiale. Per il suo valore militare si meritò ben cinque medaglie al valore, tra le quali la “Croce di Prima Classe”, la più alta onorificenza per un combattente. In seguito fu promosso tenente ed ebbe alle sue dipendenze il creatore del nazismo in Germania, allora semplice soldato. Fattosi salesiano, ebbe uffici di responsabilità: diresse successivamente le case di Marienhausen (1927-31) e di Helenenberg (1931-40), finché nel 1940 fu nominato ispettore di tutte le opere di don Bosco in quella grande nazione (1940-51).

Il periodo della seconda guerra mondiale gli rese oltremodo difficile e dolorosa la carica: 120 confratelli perduti; grandiose e fiorenti opere ridotte in cumuli di macerie; molti salesiani chiusi nei campi di concentramento. Egli sentì nel suo cuore la passione di tanti suoi figlioli e fu presente dovunque era possibile portare conforto e aiuto. Anche i salesiani polacchi ebbero da lui consolazione e assistenza. Fu poi direttore a Bendorf (1951-54) e quando, nel 1954, l'ispettoria fu divisa in due, don Seelbach fu preposto all'ispettoria del Nord, nella quale continuò fino alla morte a profondere tesori di bontà e di salesianità. Amò con cuore di figlio don Bosco e ne facilitò la conoscenza ai confratelli con il bel volume *Don Bosco diceva così,* compilato sulle *Memorie Biografiche,* e con un altro sul sistema preventivo: *Don Bosco educatore.*