ALASONATTI VITTORIO
sacerdote SDB (n. ad Avigliana, Torino il 15 novembre 1812 – m. a Lanzo il 7 ottobre 1865); ordinazione sacerdotale a Torino il 13 giugno 1835; professione il 14 maggio 1862.
Frequentò le conferenze di Morale del teol. Guala al Convitto Ecclesiastico di Torino, e assunse la carica di maestro elementare al paese natìo. Dopo questa abilitazione si presentò alla Università di Torino per il titolo di insegnante di grammatica, come si chiamava allora il ginnasio inferiore, ed esercitò tale insegnamento fino al 1854. Alla vigilia dell’Assunta di quell’anno entrò all’Oratorio di Torino per aiutare don Bosco. L’anno seguente, 1855, subito dopo la festa dell’Annunciazione, nella cameretta di don Bosco fece i voti annuali. Fu il primo prefetto della Società Salesiana e rimase in tale carica fino alla morte. A lui faceva capo principalmente tutta l’amministrazione; ma in quei primi inizi doveva attendere a molte altre cose, secondo le necessità. Era tanta la mole di lavoro, che doveva, con una certa frequenza, passare le notti bianche. Aggiunse alle altre occupazioni quella di promuovere il riconoscimento del culto al beato Cherubino Testa di Avigliana. Per questo lavorò incessantemente fino alla morte, raccogliendo ed esaminando documenti, scrivendo frequentemente a Roma, moltiplicando le ricerche.
Bibliografia
- G. B. FRANCESIA, Sac. Vittorio Alasonatti, San Benigno Can., Tip. Salesiana, 1893, pp. 100.
- - Sac. Vittorio Alasonatti - «Vade mecum» di D. BARBERIS, vol. I , p. 84, San Benigno Can., Tip. Salesiana, 1901.
- - E. CERIA, Profili dei Capitolari Salesiani, Colle Don Bosco, 1951, pp. 55·67.
- - Il primo prete di D. Bosco: D. V. A., Chieri, 1954, pp. 44.
(cf. DBS, p. 11-12).