# BATALLA PARRAMÓN sac. Giuseppe, servo di Dio, martire
n. ad Abella (Lérida-Spagna) il 15 genn. 1873; prof. perp. a Sarria il 7 dic. 1894; sac. a Sarria il 22 sett. 1900; + a Barcelona-Sarria il 4 agosto 1936.
Ancora giovanissimo era chiamato “il piccolo santo” dai suoi concittadini, per il fatto che, grazie alla sua intercessione, si ottenevano guarigioni inspiegabili. All’età di 20 anni entrò nel collegio salesiano di Sarrià. Dopo l’ordinazione ritornò nella medesima casa e vi passò quasi tutta la vita come infermiere. Si distinse per l’esattezza nei suoi doveri e la fedeltà al regolamento. Praticò in maniera eroica lo spirito di penitenza. Nella rivoluzione marxista (1936) restò nel collegio col coadiutore Giuseppe Rabasa per curare i feriti. Poiché i soldati li minacciarono di morte, decisero di allontanarsi dopo aver trasportato i feriti all’ospedale. Alcuni giorni dopo ritornarono in collegio per ritirare i loro oggetti personali. Sul tram furono riconosciuti dai soldati, arrestati e fucilati perché religiosi.
Il processo diocesano di beatificazione fu introdotto il 15 dicembre 1953.