BELTRAMI Andrea
salesiano SDB (n. a Omegna, Verbania il 24 giugno 1870 – m. a Torino il 30 dicembre 1897), venerabile. Professione perpetua il 20 ottobre 1887; ordinazione sacerdotale a Torino l’8 gennaio 1893. Inizio del Processo: 21 Aprile 1911; Venerabile: 5 Dicembre 1966. Ricevette in famiglia un’educazione profondamente cristiana, che fu poi sviluppata nel collegio salesiano di Lanzo, ave entrò nell’ottobre del 1883. Qui maturò la sua vocazione. Nel 1886 ricevette l’abito chiericale da don Bosco, a Foglizzo. Superata la licenza liceale con lusinghiera votazione, si iscrisse alla Facoltà di Lettere, a Torino; ma dopo il primo anno un male insidioso lo colpì, costringendolo a una vita di isolamento e di incessanti sofferenze, che accettò con fede. Egli fu tuttavia uno dei soci fondatori del circolo universitario «Cesare Balbo». Ordinato sacerdote da mons. Cagliero, si diede tutto alla contemplazione e all’apostolato della penna. D’una tenacia di volontà a tutta prova, con un desiderio veementissimo della santità , consumò la sua esistenza nel dolore e nel lavoro incessante. « La missione che Dio mi affida è di pregare e di soffrire », diceva. « Né guarire né morire, ma vivere per soffrire », fu il suo motto. Esattissimo nell'‘osservanza della Regola, ebbe un’apertura filiale coi superiori e un amore ardentissimo a don Bosco e alla Congregazione. Nei quattro anni che gli rimasero di vita dopo il sacerdozio, scrisse alcuni opuscoli ascetici molto pregiati , ma soprattutto si dedicò all’agiografia scrivendo varie biografie di santi, e alcuni volumi di letture amene ed educative. Lasciò anche altri lavori inediti e incompiuti, tra cui è da segnalare la traduzione italiana dei primi volumi dell ‘edizione critica delle opere di san Francesco di Sales (cf. DBS, p. 35).