# BRANDA sac. Giovanni Battista
nato a Nizza Monferrato (Asti-Italia) il 15 maggio 1842; prof. a Trofarello il 17 sett. 1869; sac. a Genova il 12 aprile 1873; + a Torino il 23 nov. 1927.
Possedeva squisite doti per la direzione spirituale, che lo rendevano caro alle anime che a lui si affidavano; ma era ancor più ammirabile per l’esemplarità con cui attendeva ai suoi doveri. Contava 26 anni, quando, dopo aver atteso agli studi di geometra, venne nel 1868 all’Oratorio, accolto da don Bosco: e all’Oratorio imparò il latino, fece la sua vestizione chiericale e le prime prove dell’assistenza. Erano i primi anni dell’espansione salesiana e, se molte erano le domande di nuove fondazioni, scarso era il personale. Don Branda, docile agli ordini di don Bosco, cominciò le sue peregrinazioni a Marassi, di là a Valsalice, poi in Spagna per fondarvi la prima casa salesiana a Utrera (1879-83). Inviandolo nella Spagna nel 1880, don Bosco gli aveva detto: “Per ora va’ ad aprire la casa di Utrera, ma vi starai poco tempo: una signora di Barcelona ci chiamerà e ci darà tutto il necessario per fondare una grande casa”. Infatti nel 1885 don Branda ricevette una lettera da Donna Dorotea de Chopitea; e così mise mano alla nuova casa di Sarrià, presso Barcelona (1883-89). Richiamato in Italia nel 1889 dal ven. don Rua, si ebbe affidata la direzione dell’oratorio femminile Santa Teresa di Chieri; nel 1900 passò a Zurigo per l’assistenza degli emigrati italiani e di là, nel 1908, andò in Lorena a fondare il Segretariato di Diedenhofen (Francia) per gli emigrati, donde ritornò in Italia nel 1918 per vivere gli ultimi anni all’Oratorio. Fu sempre vivissimo in lui l’affetto per don Bosco, del quale narrava con affettuoso slancio alcuni fatti straordinari di cui era stato testimone. Per es. l’apparizione del Santo a lui stesso, avvenuta a Sarrià nella notte dal 5 al 6 febbraio 1886, della quale nel 1893 egli fece particolareggiata deposizione, come teste d’ufficio nel processo informativo per la causa di beatificazione di don Bosco. Lavorò fino all’ultimo. Don Branda lasciò indimenticabili esempi di virtù.