# COPPO mons. Ernesto, vescovo
nato a Rosignano (Alessandria-Italia) il 6 febbr. 1870; prof. perp. a Ivrea il 4 ott. 1894; sac. a San Salvatore il 7 agosto 1898; vie. ap. di Kimberley (Australia) nel 1922; cons. vesc. il 24 dic. 1922; + a Ivrea il 28 febbr. 1948.
Fu direttore in varie sedi: a New York (18981917) e a New Rochelle (1918-19); poi ispettore in USA (1913-19); direttore a Filadelfia (1919-21); a Port Chester (1921-22).
Nel 1898 il servo di Dio don Rua lo inviò negli Stati Uniti per la cura degli emigrati. Iniziò l’opera provvidenziale in New York, con la parrocchia italiana Maria Ausiliatrice; l’irradiò nel 1902, in un altro centro della città, con la parrocchia della Trasfigurazione. Nominato, nel 1913, ispettore delle case salesiane dell’Est e dell’Ovest, estese l’apostolato a Paterson con la parrocchia Sant’Antonio, e nel 1921 a Port Chester con la parrocchia del Rosario, ugualmente erette per gli italiani. “Fatto tutto a tutti “, sull’esempio di san Paolo, divenne ben presto popolarissimo in ogni ambiente ove portava con intrepido zelo la parola di Dio e si prodigava per i connazionali bisognosi di aiuti di ogni genere.
Nel 1922 la Santa Sede, costretta dalle vicende della prima guerra mondiale a sostituire i Pallottini tedeschi nel Vicariato di Kimberley (Australia), lo nominò Vicario Apostolico, elevandolo all’episcopato. In Australia percorse per quattro anni, in lungo e in largo, l’immenso territorio di 240.760 kmq., esercitando il suo ministero con abnegazione e sollecitudine veramente pastorali. Nel 1927, resosi possibile il ritorno dei Pallottini, spontaneamente si profferse a ritirarsi in Italia.
Il suo nome è particolarmente legato alla crociata antiblasfema ch’egli condusse sotto tutti i cieli con un ardore, una franchezza e un coraggio senza pari. Fondò centinaia di società del Santo Nome, impegnando soprattutto giovani e uomini a difendere il Santo Nome di Dio dalla profanazione. L’abituale bonario sorriso velava l’assiduo sacrificio di sé nella più austera povertà religiosa, nell’umiltà, nella dedizione agli altri.
Opera
Due nuovi eroi: Mons. Versiglia e Don Caravario, Pisa, Tip. Salesiana, 1930, pp. 102.