# DA FONSECA coad. Emanuele, missionario
nato a Sacello (Portogallo) il 25 aprile 1858; prof. a Niteroi (Brasile) l’8 agosto 1885; + a Barreiro, il 28 aprile 1924.
Muratore di professione, era andato in Brasile attratto dal desiderio di farsi un po’ di fortuna. Qui l’aspettava però una fortuna ben migliore, quella di conoscere quel grande apostolo e missionario che fu mons. Lasagna, dal quale veniva accettato nella casa di Niteroi nel 1883. Appartiene quindi alla schiera dei salesiani che primi piantarono le loro tende nel Brasile, vivente ancora don Bosco. Dove però doveva svolgersi più fattiva la sua operosità, fu il Mato Grosso. Qui, capomastro solerte e allo stesso tempo muratore infaticabile, fece alzare dalle fondamenta molte case salesiane: quella ispettoriale, quella di Coxipó da Ponte, di alcune colonie, di Registro, come pure quelle delle Figlie di Maria Ausiliatrice. A lui si devono ancora le bianche casette delle colonie indigene “Sangradouro” e “Sacro Cuore “, abitate dai primi cristiani della tribù bororo.