# DE LARA coad. Giovanni
nato a Londra (Inghilterra) il 25 nov. 1875; prof. perp. a San Benigno Can. (Italia) il 22 sett. 1895; + a Chieri noviziato il 15 sett. 1941.
Con lui si è estinta una millenaria famiglia di nobile origine spagnola, che annovera fra i suoi di Siviglia, san Ermenegildo martire e il re Alfonso I il cattolico. Nel xv secolo i De Lara passarono in Francia, imparentati con le più nobili famiglie francesi. Il nonno fu paggio dell'infelice re Luigi XVI, e gran segretario della Legion d'Onore. Il salesiano Giovanni De Lara chiuse l'albero genealogico con il nome di Erwige, principe e conte De Lara, duca di Amaya, barone di Artière. Ma egli non fece mai pompa dei suoi natali.
Rimasto orfano di madre nell'anno stesso della nascita, sentì giovanetto l'aspirazione alla vita religiosa. A otto anni il padre lo affidò alle cure materne di una santa donna: Luisa Teresa di Montaignac, fondatrice di numerosi istituti di educazione, orfanotrofi, scuole apostoliche per ragazzi, opere per le chiese povere, grande cooperatrice di padre Gautrelet nella fondazione e propagazione dell'Apostolato della Preghiera. La serva di Dio, di cui è introdotta la causa di beatificazione, lo affidò nel 1889 al direttore della casa di La Navarre, donde il Signore lo chiamò a far parte della Famiglia salesiana. Passò 35 anni nella Casa Madre di Torino dirigendo con amore e competenza la scuola tipografica salesiana, fedele allo spirito e ai criteri del santo Fondatore nell'apostolato della buona stampa. Devotissimo di Maria Ausiliatrice, lasciò l'esempio di una pietà sentita e profonda, di grande umiltà e vero spirito salesiano.