# SAIZ APARICIO sac. Enrico, servo di Dio, martire
nato a Ubierna (Burgos-Spagna) il 1° dic. 1889; prof. a Sarrià il 5 sett. 1909; sac. a Salamanca il 28 luglio 1918; + a Madrid il 2 ott. 1936.
Il cammino della sua vita, non sempre facile, lo condusse, dopo un eroico dominio del suo carattere, verso una vita santa e il martirio. Fu direttore a Salamanca e a Madrid. Come superiore era un padre affabile. Era direttore a Carabanchel Alto, quando il collegio fu assediato dai soldati rossi il 20 luglio 1936. Alle suppliche del direttore i soldati cessarono il fuoco, gli allievi furono lasciati liberi e i salesiani condotti in municipio. Dopo quattro giorni di prigione e di minacce furono messi in libertà. Il 30 luglio don Sàiz fu arrestato una seconda volta e fu condotto in una prigione, ex convento benedettino. Fu fucilato il 2 ottobre 1936. Il suo corpo riposa ora nella tomba salesiana di Carabanchel Alto.
Don Sàiz nel processo di beatificazione è presentato come il capogruppo di quarantadue vittime immolate nelle diocesi di Madrid, Sigüenza, Bilbao e Santander: 10 sacerdoti, 14 chierici, 14 coadiutori, 3 aspiranti e un famiglio. Il processo diocesano per questi salesiani è stato introdotto a Madrid il 9 ottobre 1956.
Opere
Tre drammi storici — Scene evangeliche — Scene salesiane.
Bibliografia
J. L. Bastarrica, Don Enrique Sàiz, pp. 249.