# ASTORI sac. Mario, scrittore
nato a Lu (Alessandria-Italia) il 25 maggio 1904; prof. a Ivrea il 5 ott. 1920; sac. a Torino il 19 maggio 1929; + a Torino il 13 luglio 1941.
Si laureò in lettere all’Università di Torino e in teologia presso la facoltà dell’archidiocesi di Torino. Professore nel liceo di Valsalice-Torino si prodigava nell’insegnamento, come nell’esercizio del sacro ministero, con spirito salesiano di apostolato. Intelligenza viva, si era formato una vastissima cultura letteraria, che mise al servizio della fede e della sua opera educativa. Fu infatti un educatore di prim’ordine, in campo morale e intellettuale, e come tale ebbe un ascendente straordinario sui suoi allievi. Le sue lezioni di italiano incantavano l’uditorio. Dal giugno al novembre 1940 fu cappellano militare del 102° reggimento fanteria, e anche in questa parentesi di vita militare seppe raccogliere una messe spirituale abbondantissima, entusiasmando soldati e ufficiali con la sua bontà e la sua parola.
Opere
— Il “Martyrium” di Teodoto d’Ancira, Studio di critica comparativa, Torino, SEI, 1931, pp. 97.
— Vincono i morti, romanzo, Torino, SEI, 1934, pp. 241.
— Giorgio di Miceli, Profilo biografico, Torino, Stamperia Artistica Nazionale, 1939.
Bibliografia
Rivista dei giovani, agosto 1941, p. 324.