RICCERI Luigi
sacerdote SDB (n. a Mineo, Catania l’8 maggio 1901 – m. a Castellamare di Stabia il 15 Giugno 1989); eletto Rettor Maggiore il 27 aprile 1965; sesto successore di don Bosco dal 1965 al 1977. Ordinato sacerdote nel 1925, a ventiquattro anni, non tardò ad assumere importanti responsabilità. Nel 1935, fu chiamato a dirigere l’opera salesiana di Palermo, mentre don Ziggiotti era ispettore nell’isola. Cinque anni dopo, fu mandato a Messina come direttore dell’istituto Domenico Savio. Nel frattempo, a Torino, le sue qualità di organizzatore dinamico e ingegnoso non passavano inosservate, cosi che nel 1942, in piena guerra, don Ricaldone lo chiamo a guidare l’ispettoria subalpina. Nel 1952 fu nominato ispettore di Milano, ma dopo un anno don Ziggiotti lo chiamò a far parte del Capitolo superiore, affidandogli due settori importanti dell’apostolato moderno: quello del laicato cristiano, attraverso i Cooperatori, e quello della stampa. Avrebbe dedicato ad entrambi dodici anni di lavoro intenso. In veste di Rettor maggiore guiderà la congregazione incamminata sulla strada del rinnovamento voluto dal Concilio, in una stagione in cui la Società salesiana registra una crisi, come riconosce apertamente in una lettera circolare del 1970. Per la prima volta nella sua storia, il numero globale dei membri della Società salesiana accusa un notevole calo riconducibile alla diminuzione del numero delle entrate e all’aumento del numero delle uscite dalla Congregazione. Mentre si contano circa 22.000 salesiani nel 1965, essi non sono più che 17.000 nel 1977. Tuttavia questo fenomeno non si verifica allo stesso modo nelle diverse ispettorie della Congregazione e non è limitato ai soli salesiani, ma a molti altri ordini, istituti e congregazioni maschili e femminili.