# RIGHETTA sac. Pasquale, ispettore
nato a Torino (Italia) l'8 genn. 1874; prof. a Torino il 2 ott. 1892; sac. a Santiago (Cile) il 23 maggio 1897; + a Castellammare di Stabia il 1° nov. 1956.
Lavorò 43 anni in America e 19 nell'ispettoria Napoletana. Dopo aver esercitato il suo apostolato successivamente in Bolivia, come direttore a La Paz (1907-13), a Sucre (1913-15), a Callao (1915-21), poi in Perù, direttore a Lima (19211923) e in Colombia, direttore a Medellin (1923-29), a Bogotà Leone XIII (1929-35), fu eletto ispettore nelle isole Antille (1935-37). Diede ovunque esempio di laboriosità instancabile e di continua unione con Dio, che alimentava con la meditazione, per la quale aveva un vero culto, convinto com'era della sua necessità per gli apostoli di vita attiva. Fu ancora direttore a Torre Annunziata in Italia (1937-40).
RIJKEN sac. Martino
nato a Gerdingen (Belgio) il 6 agosto 1886; prof. a Hechtel il 26 sett. 1908; sac. a Tournai il 13 agosto 1916; + a Liège il 16 luglio 1947.
Questo buon salesiano, senza discorsi né sforzi, col solo esempio delle sue virtù, attrasse alla vita religiosa una bella corona di nipoti e cugine. Qualche anno dopo il sacerdozio ebbe la direzione della casa salesiana di Antoing, che egli resse per quattordici anni alternando, come di regola, le funzioni di direttore e di semplice insegnante (1920-34). Nel 1935 gli fu affidata la parrocchia di San Francesco di Sales in Liegi. Fu un pastore zelantissimo, tutto dedito alle anime: da salesiano, predilesse i giovani. Sotto di lui le opere parrocchiali si ampliarono. Nel 1944 fu arrestato dagli invasori per gli aiuti prestati ad ebrei perseguitati e ai partigiani. Giunta l'ora della liberazione, riprese il suo ministero, ma il 24 dicembre 1945 una torpedine nemica squarciò la casa parrocchiale e lo abbatté in una pozza di sangue. Nel doloroso calvario, ebbe ancora la gioia di poter celebrare e confortare i fedeli da buon pastore.