# BORIO sac. Erminio, ispettore
nato a Canelli (Asti-Italia) il 2 marzo 1853; prof. a Lanzo il 22 sett. 1871; sac. a San Nazaro il 3 ott. 1875; + a Genova-Sampierdarena il 16 nov. 1934.
Accolto da don Bosco nell'Oratorio di Valdocco l'anno 1866, visse a fianco di lui per ben 32 anni. Ne assorbì così lo spirito, trasfondendolo in una mirabile integrità di vita, in una rettitudine inalterata e in un ardente apostolato. Queste doti gli infusero un grande spirito di lavoro e di sacrificio che non conobbero sosta. Fu carissimo a don Bosco, che lo chiamava, ancora giovane chierico, “gaudium meum et corona mea”. Tutto il suo impegno era infatti nel ricopiarne fedelmente la vita e gli insegnamenti, e nel raccomandare ai più giovani la fedeltà alle regole, alle tradizioni, allo spirito del Padre.
Uomo di bella mente, di vasta cultura sacra e profana, diresse successivamente l'istituto Don Bosco in Sampierdarena (1890-95), di Trevi (1895-1902), di Lanusei (1906-12), di Trevi (1912-14). Resse pure una delle ispettorie più importanti del Piemonte, la Traspadana (1902-04). Lasciò ovunque, nella scuola, nel confessionale, sul pulpito, nella direzione, un caro ricordo del suo profondo sapere e di una amabile virtù.