# CONSOLINI sac. Paolo, architetto
nato a Crevalcore (Bologna-Italia) il 15 marzo 1882; prof. a Genzano di Roma il 10 agosto 1901; sac. a San Paulo (Brasile) il 16 giugno 1907; + a Niteroi il 24 febbr. 1961.
La sua vocazione sbocciò in una famiglia patriarcale — quindici fratelli — fondata su saldi princìpi cristiani. Don Paolo partì per il Brasile a diciannove anni, avvisandone la mamma per lettera dalla nave ormai salpata. Vi rimase fino alla morte, salvo una parentesi in Portogallo. Qui fu direttore a Lisbona (1927-30). Poi ritornò in Brasile e fu direttore a Campo Grande (19341937). Come architetto, diplomato a Parigi con Reinach, progettò e costruì numerose chiese e collegi. La morte lo colse mentre dirigeva i lavori del Santuario di Campinas, da lui ideato. Progettò e vinse il concorso per “la più alta” chiesa del mondo, che doveva essere costruita nella baia di Rio de Janeiro, tutta in cemento armato, in stile gotico-bizantino. La sua profonda conoscenza dello spagnolo e del portoghese, la sua facile oratoria lo resero efficace predicatore e valido aiuto anche del Nunzio Apostolico del Brasile. Fu pure valente insegnante di musica, diresse concerti, operette e formò scuole di canto molto apprezzate. I piccoli cantori di Oporto, da lui fondati, si chiamavano “Usignoli della Regina ”.