# PRIANTE mons. Vincenzo, vescovo
nato a Barra Mansa (Brasile) il 17 ott. 1883; prof. a Lorena il 19 luglio 1904; sac. a Taubaté il 28 genti. 1912; el. vesc. il 13 maggio 1933; + a San Paulo il 4 dic. 1944.
Nato da famiglia profondamente religiosa, dopo aver compiuto il corso elementare al paese natio, continuò gli studi nel collegio di Niteroi, dove sentì la chiamata del Signore alla vita salesiana. Il noviziato, il tirocinio, gli studi filosofici e teologici lo portarono al sacerdozio, che ricevette in Taubaté. La bontà dell'animo e le belle doti di mente e di cuore lo indicarono ben presto alla direzione dei collegi di Jaboatào (1914-21) e di Campinas (1921-26), finché i superiori apersero un più vasto campo al suo ministero sacerdotale, affidandogli la parrocchia di Araxà prima, poi quella di Maria Ausiliatrice del Buon Ritiro in San Paulo (1928-33).
Qui gli giunse, nel 1933, l'elezione episcopale alla diocesi di Corumbá, nello Stato di Mato Grosso, una regione vasta come la Francia. Vi rimase per undici anni, triplicando il numero delle parrocchie e dando alla vita cristiana l'esempio e l'impulso di tutto il suo fervore. Ma un male insidioso minava la sua salute, e dopo tante sofferenze sopportate eroicamente, mentre era in viaggio per la Nunziatura di Rio de Janeiro, lo costrinse a fermarsi in San Paulo, al suo antico campo di lavoro, e qui fu chiamato al premio eterno. La sua salma venne tumulata, per disposizione dell'arcivescovo, nella cripta della cattedrale.