# GONZALEZ TEJEDOR sac. Felice, servo di Dio, martire
nato a Ledesma (Salamanca-Spagna) il 17 aprile 1888; prof. a Carabanchel Alto nel 1928; ja Padrales nell'agosto 1936.
Fece il noviziato a Sarria e il tirocinio ad Alcoy, dove lasciò nei suoi allievi il più bel ricordo. Nel 1934 fu mandato a Roma alla Gregoriana per lo studio di teologia. Brillò sia per la chiarezza dell'ingegno sia per l'energica volontà di diventare un santo prete. Durante le vacanze del 1936 fu sorpreso dalla rivoluzione marxista e andò a nascondersi a casa sua. Il 22 agosto una pattuglia rossa andò ad arrestarlo, ma egli per caso era assente: al suo posto furono arrestati il padre e il fratello. Il religioso andò a raggiungere i suoi parenti e tutti e tre furono lasciati liberi. Ma qualche giorno dopo furono arrestati di nuovo, condotti fuori città e fucilati tutti e tre, senz'altra forma di processo. Il processo diocesano di beatificazione fu introdotto il 15 dicembre 1953.