VALOTTI Giulio
coadiutore SDB (n. a Quinzano d’Oglio Brescia-Italia il 30 Gennaio 1881 – m. a Piossasco l’11 Gennaio 1953); professione a San Benigno Canavese il 26 settembre 1900. Fece il corso ginnasiale nel seminario vescovile di Brescia, poi si presentò a Torino al primo successore di don Bosco, don Michele Rua, come aspirante alla vita salesiana. Dopo la professione religiosa fu addetto all’Ufficio Tecnico dell’Economato Generale per le costruzioni; nel frattempo si laureò in architettura a Torino. D’allora in poi la sua attività fu tutta dedicata alla progettazione e direzione dei lavori edilizi della Società Salesiana, nonché di alcune chiese della diocesi di Torino. Sono una cinquantina gli edifici, tra religiosi e scolastici, che sorsero per opera sua. Tra essi ricordiamo la chiesa di Gesù Adolescente con l’annesso oratorio San Paolo in Torino; il tempio di Maria Ausiliatrice con l’imponente istituto Pio XI in Roma; la chiesa di San Paolo e annesso istituto salesiano di Brescia; la chiesa Sacro Cuore e istituto salesiano di Brindisi; i grandiosi istituti salesiani «Conti Rebaudengo» (Torino), Scuola Agraria Missionaria (Cumiana), «Bernardi-Semeria» (Castelnuovo Don Bosco), «Edoardo Agnelli» presso la FIAT (Torino); l’istituto San Giovanni Bosco di Taranto; l’istituto Santa Maria Mazzarello a Torino (Borgo San Paolo) e l’istituto Sacro Cuore a Vercelli per le Figlie di Maria Ausiliatrice, ecc. A queste dobbiamo aggiungere le monumentali costruzioni del santuario di Nostra Signora di Lourdes al Selvaggio presso Giaveno, del santuario di Santa Rita (Torino), della chiesa parrocchiale di None, ecc. La sua opera di progettista si estese pure a molte costruzioni d’istituti salesiani all’estero. L’ultimo e suo più caro lavoro fu l’ampliamento della basilica di Maria Ausiliatrice e dell’oratorio di Valdocco, culla dell’opera salesiana, realizzati dal 1935 al 1952 (cf. DBS, p. 286).