# AGUILERA mons. Àbramo, vescovo
nato a Esmeralda (Cile) il 18 marzo 1884; prof. a Santiago il 31 maggio 1900; sac. a Santiago il 1° nov. 1908; cons. vescovo di San Carlos de Ancud (Cile) il 20 maggio 1917; + ad Ancud il 30 aprile 1933.
Entrò nel collegio di Santiago nel 1895, e tre anni dopo nel noviziato di Macul. Ricevette l'abito da mons. Costamagna, il quale lo volle poi segretario nel ritorno alla sua missione nell'Ecuador e più tardi lo condusse con sé in Italia, a Roma, perché frequentasse gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana. Ordinato sacerdote tornò in patria. Era direttore della casa di Macul (1910-17), quando fu eletto Vicario Apostolico di Magellano e consacrato vescovo titolare di Isso. Venne promosso alla diocesi di San Carlos di Ancud nel 1924. Fu il primo vescovo cileno eletto nella Società Salesiana.
Intelligenza non comune, scrittore efficace e poeta gentile, aveva un'anima veramente apostolica. Mite di carattere e profondamente umile, si cattivava i cuori col suo spirito salesiano che non perdette mai. Vescovo, Vicario Apostolico, quand'era in casa salesiana si offriva spontaneamente perfino ad assistere i giovani e a supplire insegnanti nelle classi quando occorreva. In episcopio mantenne le pratiche della vita salesiana. Fu salvato per miracolo nell'incendio del palazzo vescovile che gli distrusse ogni cosa. Diciassette anni di episcopato consumarono le sue giovani energie nel sacro ministero tra le benedizioni del popolo e la venerazione del clero.
Opera
*Ensayos sobre él espíritu del Ven. Don Bosco,* Punta Arenas, Tip. Salesiana, 1918, pp. 91.