# ARISI sac. Francesco, scrittore
nato a Vescovato (Cremona-Italia) il 2 agosto 1874; prof. a Torino-Valsalice il 3 ott. 1891; sac. a Catania il 24 agosto 1904; + a Brescia il 16 sett. 1930.
A Torino frequentò l'Università e vi conseguì la laurea in belle lettere nel 1898. In seguito fu insegnante a Catania, poi a Randazzo e a Bronte, e nell'autunno del 1919 fu inviato nel collegio di Alassio come insegnante di storia e di lettere nel liceo. Temperamento caratteristico, indimenticabile, sempre gioviale e ameno, fu un educatore modello. Entusiasta da giovane della letteratura profana, accostatosi in seguito agli autori sacri se ne sentì preso, e ad essi dedicò poi sempre le sue migliori energie intellettuali. Frutto di questi studi fu la traduzione italiana di tutto il Messale Romano; lavoro molto apprezzato, e che gli costò noie e fatiche perché, volendo egli tradurre il pensiero e non le sole parole, tormentava lungamente se stesso sui testi greci e latini, contemporanei ai testi sacri, per raggiungere il senso vero, al quale perveniva o si avvicinava aiutato dalla sua non comune conoscenza del greco, del latino cristiano e anche dell'ebraico.
Opere
— *Piccolo Ufficio della B. V. Maria,* traduzione e commento, Faenza, Libreria Editrice Salesiana, 1924, pp. xxm-239.
— *Il Messale Romano completo,* traduzione e note, Torino, SEI, 1925, pp. xi-1275.
— *La liturgia completa dei defunti,* Torino, SEI, 1928, pp. xxm-291.
— *La Messa Romana: l'Ordinario,* traduzione e commento, Brescia, Queriniana, 1928, pp. 120.