# CAGLIERO sac. Cesare, ispettore, procuratore generale
nato a Castelnuovo (Asti-Italia) il 9 ott. 1854; prof. a Lanzo il 27 sett. 1872; sac. a Ventimiglia il 26 maggio 1877; + a Roma il 1° nov. 1899.
Alla scuola di don Bosco il giovane Cesare Cagliero — cugino del primo vescovo salesiano — si arricchì di robusto volere e di cultura e indirizzò i suoi passi alla carriera ecclesiastica. Don Bosco lo mandò a dirigere il collegio-convitto di Valsalice (1884-87), dove si conquistò ben presto la stima e l'ammirazione di tutti. Poi nel 1887 don Bosco stesso, stabilito in Valsalice il seminario per le Missioni Estere Salesiane, inviava don Cesare Cagliero a Roma in qualità di Procuratore Generale della Pia Società e insieme rettore dell'ospizio annesso alla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù al Castro Pretorio (1887-99).
In questo delicato ufficio don Cagliero ebbe campo di esercitare i tesori del suo ingegno e le preclare doti del suo cuore in tutte le opere che a lui venivano affidate dal successore di don Bosco. Di lui, Procuratore Generale, non è cosa facile dire degnamente, tanto fu svariata e molteplice la sua azione. Ebbe la simpatia, la fiducia e la stima degli Em.mi cardinali e delle più spiccate personalità religiose e politiche di Roma. Lo stesso Sommo Pontefice apprezzava le belle qualità del Procuratore Generale dei Salesiani e più volte ebbe per lui parole di sommo encomio. La prematura morte fu una grave perdita per la Società Salesiana.