CÁSTANO Luigi
sacerdote SDB (n. a Somma Lombardo Varese il 18 maggio 1909 – m. ad Arese il 26 gennaio 2005). A 11 anni lascia la famiglia per entrare nella casa salesiana di Valdocco a Torino. Il 1 ottobre del 1922 si trova già a Bahia Bianca e inizia il noviziato a Fortín Mercedes, in Patagonia (Argentina), la terra nella quale don Bosco aveva inviato i suoi primi missionari. Terminati gli studi con l’abilitazione magistrale inizia le sue prime esperienze pastorali a Fortín Mercedes (1928-1930) come assistente ed insegnante dei giovani salesiani. I superiori, che ne apprezzano le doti umani ed intellettuali, lo inviano allo Studentato Teologico Internazionale della “Crocetta” di Torino (1930-1932). Gli anni trascorsi in Argentina gli permisero di acquisire conoscenze e cultura che più tardi gli servirono nella stesura di importanti lavori agiografici su due figure giovanili delle missioni patagoniche: il venerabile Zefirino Namuncurà e la beata Laura Vicuña. Dal 1932 al 1935 viene destinato come studente alla Pontificia Università Gregoriana dove consegue la Laurea in Filosofia al Pontificio Seminario Romano (1931) e la Laurea in Teologia al Pontificio Seminario Torinese (1932). Viene ordinato sacerdote il 9 luglio 1933 nella Basilica di Maria Ausiliatrice, dal Card. Maurilio Fossati. Nel 1936 consegue un’altra Laurea in Storia Ecclesiastica all’Università Gregoriana di Roma. Nel 1957 pubblicò il primo approfondito studio biografico su Niccolò Sfondrati Papa Gregorio XIV. Svolge il primo ministero sacerdotale come consigliere scolastico degli studenti della Gregoriana (1934-1936) e come docente di Storia ecclesiastica a Torino “Crocetta” (1938-1939). Nel 1940 viene destinato alla Casa “Sacro Cuore” di Roma, incaricato degli studenti di teologia, fino al 1948, quando gli viene affidato l’incarico di aiutare Don Tomasetti nell’opera di Postulatore Generale per le Cause dei Santi (1948-1954). Nel 1954, dopo la morte di Don Tomasetti, il Rettor Maggiore Don Renato Ziggiotti lo nominò Procuratore Generale della Congregazione Salesiana presso la Santa Sede, incarico che mantenne fino al 1972 (a conclusione del CGS). Nel 1943 fu inserito nella Commissione per gli Studi ecclesiastici del Vaticano e dal 1945 fu nominato Consultore della Congregazione per i Riti, che allora curava anche tra gli avvenimenti degli anni in cui fu Procuratore c’è da ricordare la canonizzazione di San Domenico Savio (1959) e l’inaugurazione del Tempio di Don Bosco a Cinecittà (1959), con la successiva visita di Giovanni XXIII. Al termine del suo mandato viene inviato come cappellano nella Casa delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Casbeno (Varese), dove rimane dal 1977 al 1997. Nel 1997 viene ricoverato nella “Casa don Quadrio” di Arese, dove rimane fino alla morte, sopraggiunta a 95 anni, il 26 gennaio 2005. Don Gaetano Scrivo, Vicario del Rettor Maggiore per tanti anni scrive: “Scompare con lui il più autorevole studioso della santità salesiana: ne ha parlato e scritto con profonda competenza e ne ha promosso con passione il riconoscimento ecclesiale: è stata la categoria fondamentale della sua missione”. L’ispettore don Eugenio Riva ha ricordato nell’omelia: “Don Luigi è sempre stato una persona discreta e riservata, capace di nascondere le notevoli virtù umane e sacerdotali, vissute con semplicità e magnanimità, con intelligenza e saggezza, con generosità e costanza. Era stimato da personalità di alto livello sociale, come dai mendicanti fissi che frequentavano la bella ed antica chiesa di San Giovannino della Pigna, al centro di Roma. Ai compiti che gli sono stati affidati dalla Congregazione ha sempre abbinato un’intensa attività sacerdotale” (cf. lettera mortuaria: ASC I109).