# LUCHELLI sac. Alessandro, ispettore
nato a Scaldasele (Pavia-Italia) il 23 febbr. 1864; prof. perp. a San Benigno Can. il 7 ott. 1882; sac. a Torino il 26 marzo 1887; + il 25 genn. 1938.
Dopo il ginnasio entrò come aspirante nella Società e ricevette l'abito dalle mani di don Bosco nell'ottobre del 1881 a San Benigno Canavese. Nel corso di quell'anno diventò talmente rauco che non riuscì più a pronunciare parola. Temendo di non poter diventare sacerdote per causa di quel disturbo, andò a domandar consiglio a don Bosco, il quale lo tranquillizzò assicurandogli la guarigione, se avesse pregato la Vergine Santa. Promise allora di recitare ogni settimana le “sette allegrezze di Maria”, e fu esaudito. Dopo l'ordinazione sacerdotale frequentò l'Università di Genova fino al 1891, ottenendo la laurea in filosofia e lettere. Una vita sacerdotale feconda lo attendeva nei 27 anni che passò in diverse case salesiane come insegnante e poi come direttore nei collegi di Varazze, Firenze, Alassio e Parma, donde passò al governo dell'ispettoria Piemontese (1917-23) e poi di quella Novarese (1924-28). Durante una visita all'Oratorio di Torino fu colpito da paralisi che gli stroncò la vita. Fu un superiore esemplare soprattutto per l'umiltà e l'obbedienza, e un valente predicatore di Esercizi.