# OCHOA sac. Giuseppe
nato a Falces (Navarra-Spagna) il 18 marzo 1900; prof. a Bernal (Argentina) il 12 genn. 1918; sac. a Torino (Italia) l'11 luglio 1926; + a La Plata (Argentina) il 24 luglio 1968.
Dalla Spagna emigrò con la famiglia a Buenos Aires (Argentina), dove fu alunno del collegio Don Bosco. Seguì quindi la vocazione salesiana e professò nel 1918. Fece gli studi teologici in Italia. Dopo alcuni anni di lavoro nei collegi, nel 1934 iniziò il ministero parrocchiale a Bernal, per passare poi nella Pampa. Fu parroco per 33 anni. Religioso pieno di bontà, di grande semplicità, si prefisse sempre di educare e santificare i suoi fedeli: diede vita a molte organizzazioni apostoliche, sociali e culturali. La sua fu una vita consumata nel lavoro ministeriale. Tra le opere apostoliche ricordiamo: la ricostruzione della chiesa parrocchiale di General Pico, distrutta da un incendio; il completamento della chiesa cattedrale di Santa Rosa; l'erezione di cappelle nei territori di diverse parrocchie. Tra le opere sociali, la costruzione di vari ospizi per anziani e di asili e centri di assistenza per bambini, soprattutto per i più poveri, servendosi della collaborazione dei laici organizzati in associazioni. Curò pure la formazione culturale, fondando diverse biblioteche popolari. Fu professore di filosofia e di religione nelle scuole statali, organizzatore di buone cantorie per la musica polifonica, e scrittore anche sulla stampa quotidiana. Ebbe predilezione per i giovani, favorendo le organizzazioni giovanili, come la JOC (Gioventù operaia cattolica), la FACE (Federazione argentina cattolica di impiegate) e l'A. C., che furono feconde in vocazioni sacerdotali e religiose.