# ORTUZAR sac. Camillo, scrittore
nato a Santiago (Cile) il 15 luglio 1848; sac. nel 1871; prof. a Torino l'8 dic. 1888; + a Nice (Francia) l'8 genn. 1895.
Prima di farsi salesiano, aveva sostenuto con lode nella sua diocesi varie cariche onorifiche. Poi, l'umile sacerdote, per sfuggire a maggiori onori, prese a viaggiare in Europa per visitare i più insigni santuari. Fu in questi pii pellegrinaggi che si fece più vivo nel suo cuore un antico desiderio, quello di vita più perfetta nello stato religioso. Con questo animo si presentò a don Bosco per consultarsi sulla sua vocazione, deciso di fare quanto l'uomo di Dio gli avrebbe suggerito. Don Bosco, sentite e considerate le cose, gli profferse *lavoro, pane e paradiso* nella Società Salesiana. Da quel giorno don Camillo Ortuzar si pose a praticare con tale esattezza la vita religiosa da essere di esempio a tutti i suoi confratelli. Egli fu per parecchi anni insegnante di lingua spagnola e di scienze sacre ai chierici del seminario delle Missioni Salesiane di Valsalice, fu confessore del principe Augusto Czartoryski, e per sei anni diresse con diligenza il *Bollettino Salesiano* in lingua spagnola. Nel tempo stesso scrisse parecchie utili opere in lingua castigliana, che sono un monumento della grande sua pietà, della devozione verso Maria SS., e della profonda venerazione che nutriva per don Bosco. Dopo lunga malattia, sopportata con esemplare rassegnazione, morì nella casa di Nizza Marittima, in età di 46 anni.
Opera
*La Virgen de Don Bosco,* Torino, Tip. Salesiana, 1890, pp. 167.
Bibliografia
*Sac. Camillo Ortuzar “Vade mecum*” di D. [Barberis,]{.smallcaps} Vol. I, p. 223, San Benigno Can., Tip. Salesiana, 1901.