# VACCHINA sac. Bernardo
nato a Revignano d’Asti (Italia) il 19 marzo 1859; prof. perp. a Lanzo il 26 sett. 1877; sac. a Buenos Aires (Argentina) il 5 maggio 1882; + a Buenos Aires il 4 maggio 1935.
Entrò nell’Oratorio di Valdocco nel 1871 e si formò alla scuola e sotto la guida di don Bosco che lo ebbe caro. Nel Vol. XIII delle Memorie Biografiche c’è un capitolo dal titolo “Storia di un chierico”. È la storia del giovane Vacchina: sette pagine (825832) che riempiono l’animo di commozione e di ammirazione. Vestito l’abito ecclesiastico nel 1876, don Vacchina trascorse tre anni nell’insegnamento finché (1879) partì per l’America del Sud, addetto prima al collegio di Villa Colón nell’Uruguay, e poi assunto dall’Internunzio mons. Matera come suo segretario in Buenos Aires, ove fu ordinato sacerdote. Come sacerdote prestò l’opera sua nel collegio Pio IX e nella parrocchia S. Giovanni Evangelista a La Boca. Ma il suo zelo e la sua carità meritavano un campo più vasto e nel 1887 venne nominato Provicario Apostolico della Patagonia centrale. Fu quindi per tanti anni il braccio destro del card. Cagliero, con cui divise non solo le fatiche dell’apostolato, ma anche la non facile impresa dell’organizzazione del Vicariato. Dalle Pampas alla Cordigliera il suo nome è legato per sempre alla gloria della evangelizzazione e civilizzazione degli indi. Per trent’anni ininterrotti don Vacchina si prodigò indefessamente nel sacro ministero, e il Bollettino Salesiano, ha documentato, con parecchie sue corrispondenze, la sua prodigiosa attività missionaria tanto come Provicario Apostolico, quanto come Vicario foraneo del Chubut. Poi dovette rassegnarsi a un relativo riposo nel collegio San Giovanni Evangelista a La Boca-Buenos Aires, ove chiuse, circondato di venerazione, la sua ammirevole vita prodigandosi fino alla fine nel ministero pastorale delle anime.