# ALBERA sac. Giulio, scrittore
nato a Torino (Italia) il 3 nov. 1876; prof. il 20 sett. 1899; sac. a Torino il 15 marzo 1902; + a Chieri (Torino) il 14 nov. 1926.
Frequentò le scuole dei Fratelli delle Scuole Cristiane e il seminario di Giaveno distinguendosi per assiduità e ingegno, ma sentendosi chiamato alla vita religiosa, proseguì gli studi presso i Filippini a Roma. Altro però doveva essere il suo campo di lavoro. Divenuto salesiano, fu insegnante in molti collegi: Possano, Faenza, Sampierdarena, Cuorgnè, Torino-Oratorio, Lanzo. Durante la prima grande guerra fu parroco a Savelli nella Calabria. E in mezzo a questo lavoro incessante, trovò tempo di tradurre circa una quarantina di opere dal francese. Don Albera fu un traduttore di vaglia, e i libri da lui tradotti sono apprezzati e ricercati dagli studiosi di ascetica per la fedeltà del pensiero, per la scorrevolezza del periodo e per la purezza della lingua. Le principali opere tradotte, quasi tutte stampate dalla SEI di Torino, sono quelle del Beaudenom, Faber, Fouard, Gautrelet, De Gibergues, Lacordaire, Prat, Sertillanges, Auffray, Barbier, Baudot, Chautard, De Lamothe, Gróu, Kempis, Kingsley, Moreax, Picart, Saint-Quay. Gli ultimi quattro anni li passò a Nizza Monferrato come insegnante di religione e di latino nella scuola magistrale delle Figlie di Maria Ausiliatrice.