# COGNO coad. Giacomo, missionario
nato a Novello (Cuneo-Italia) il 16 ott. 1881; prof. l'11 ott. 1914; + a San Gabriel (Brasile) il 3 genn. 1925.
Questo giovane agricoltore a 30 anni partì in pellegrinaggio a Roma. Una notte gli apparve la Vergine Santa e gli disse: “Giacomo, il mio desiderio è che tu ti faccia salesiano. Va' nella chiesa del Sacro Cuore”. Il giorno seguente egli si recò al luogo indicato e domandò di essere ammesso nella Società. Fu accettato come aspirante e l'anno seguente entrò nel noviziato di Genzano. Fatta la professione partì per il Brasile come missionario. Sempre al servizio di tutti, egli lavorò come cuoco, contadino e carpentiere. Pregava con fervore, inginocchiato davanti al santo tabernacolo. Una volta, mentre era in adorazione notturna col coadiutore Panizzon, tutti e due intesero una voce uscire dal tabernacolo che disse loro: “Ci saranno tre mesi di siccità: sarà una grande prova per la missione di San Gabriele. Fate in modo che la casa non abbia a soffrire la fame”. I due coadiutori si misero subito a far delle provviste. Nel medesimo tempo Giacomo offrì la sua vita per la missione. La siccità venne e fu terribile, ma la casa non patì la fame. Giacomo cadde improvvisamente malato e morì nella prima settimana dell'anno. I suoi funerali furono un trionfo e i giovani lo invocavano come loro intercessore.