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# TONELLI sac. Antonio, scienziato

nato a Marzabotto (Bologna-Italia) il 14 sett. 1877; prof. perp. a Ivrea il 4 ott. 1894; sac. a Torino il 18 marzo 1905; + a Torino-Valsalice il 3 febbr. 1938.

Orfano di padre in tenera età, fu mandato al collegio salesiano di Faenza, dove nello studio assiduo e nella pietà fervidamente praticata, sentì le prime ispirazioni e maturò la sua vocazione religiosa. Dal 1898 al 1902 frequentò la facoltà di Scienze all'Università di Torino, dove si laureò brillantemente all'età di 25 anni. Dal 1902 al 1906 insegnò matematica e fisica nel Liceo di Valsalice, fisica e scienze nella Scuola Normale del medesimo istituto. Nel 1906 e 1907, ridotto il suo insegnamento a Valsalice, assunse anche quello di scienze fisiche, naturali e di agraria nella Scuola Normale delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Nizza Monferrato.

Dal 1909 al 1911 fu inviato nel Mato Grosso (Brasile), poi nel Chubut, in Patagonia e nella Terra del Fuoco, per studi di etnografia e storia naturale. Ne riportò materiale prezioso per il Museo etnografico-missionario di Valsalice (oggi al Colle Don Bosco), e notizie importantissime sulle origini, i costumi e le lingue delle tribù di quelle regioni. Ne scrisse memorie e ne fece argomento di conferenze, assai apprezzate, in congressi geografici nazionali; ma di quel lungo viaggio, ricco di avventure, di scoperte scientifiche e di impressioni profonde, egli amava ricordare soltanto la gioia santa che provò quando, una sera, giunse in una lontanissima residenza di missione, proprio in tempo per assistere un confratello sacerdote, che, solo, stava per morire. Questi lo salutò come avrebbe salutato un angelo del cielo; gli disse: “Grazie! È don Rua che lo manda\… L'ho tanto pregato\…!”. Ricevette i sacramenti e morì in pace, da lui fraternamente confortato.

Servì la patria durante la guerra 1915-18. Ottenuto il congedo, ritornò alla sua scuola e ai suoi studi prediletti, che riuscirono preziosi anche nel campo religioso. Egli aveva ereditato dal suo professore don Noguier l'amore e l'interesse per la Santa Sindone e negli anni 19291934 pubblicò quanto in lunghi anni aveva meditato su questo argomento. La sua era stata una meditazione scientifico-spirituale, perché da ricercatore paziente e santo aveva speso molto del suo tempo a studiare questo problema, facendo esperienze e contemplando contemporaneamente quel Volto di Cristo che parlava così profondamente al suo cuore.

Don Cojazzi, che gli fu accanto in quegli anni e che lo spronò a pubblicare i suoi studi sulla Sindone, così scriveva di lui: “Nel 1931 egli fece parte del comitato che con il cav. Enrie eseguì la fotografia del santo Lenzuolo. Io lo ricordo in quella notte che passammo a esaminare la reliquia, calata davanti all'altare per la presa fotografica. Erano presenti i più dotti stranieri, tra cui il celebre Paul Vignon. Vidi allora che essi interrogavano e ascoltavano don Tonelli come si ascolta l'autorità massima ”.

Per illustrare la Santa Sindone e anche per difenderla contro avventate obiezioni, scrisse dotti articoli su *Rivista dei Giovani,* dal novembre 1929 all'agosto 1933. Il tutto poi raccolse in un volumetto, edito dalla SEI, che costituisce il suo contributo più importante alla soluzione del problema sindonologico. Don Tonelli fu una di quelle anime rare che si chiudono nella corazza della modestia per difendersi contro il pericolo di venire lodate. Bisognava stare con lui a lungo, per vedere di quante gentilezze cristiane era pieno quel cuore e di quanta soda scienza era piena quella sua intelligenza chiara e profonda.

Opere

— (Cojazzi Antonio, ma in realtà: Tonelli Antonio), *Gli Indii dell'arcipelago fuegbino. Contributi al Folk-Lore e all\'Etnografia dovuti alle Missioni Salesiane,* Torino, Libreria Editrice Internazionale, 1911, pp. 150.

— (Colbacchini Antonio, con la collaborazione di don Tonelli), *I Bororos orientali “Orarimugudoge” del Mato Grosso (Brasile),* Torino, SEI, 1924, pp. 250.

— (Tonelli Antonio), *Grammatica e glossario della lingua degli Ona-Sbelkuam della Terra del Fuoco,* Torino, SEI, 1926, pp. 145.

— (Trombetti Alfredo, col materiale fornito da don Tonelli), *La lingua dei Bororos Orarimugudoge,* Torino, SEI, pp. 60.

— (Dott. Antonio Tonelli), *La Santa Sindone.* Esame oggettivo (con 12 tavole illustrative), Torino, SEI, 1931, pp. 63.

Bibliografia

*Bollettino Salesiano,* marzo 1938, p. 71. — *Rivista dei Giovani,* febbraio 1938, p. 60. — *Sindon,* aprile 1962, quaderno 8°, pp. 19-39.

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