# DOMITROVITSCH mons. Giuseppe, vescovo
nato a Somettendorf (Ungheria) il 14 marzo 1893; prof. a Wernsee (Austria) il 7 ott. 1916; sac. a Torino (Italia) il 18 nov. 1923; el. vesc. il 23 dic. 1949; cons. il 19 marzo 1950; + a Humaità (Brasile) il 27 febbr. 1962.
Il ricordo di mons. Giuseppe Domitrovitsch, che consacrò più di trent’anni alle Missioni del Rio Negro, resterà nella storia salesiana con i nomi gloriosi di mons. Giordano e di don Balzola. Col cuore pieno di ardimento missionario, egli andò al Rio Negro nel 1924, con doti fisiche e morali veramente eccezionali, e tutto spese e consumò per la Prelazia, dando prova di un’intelligenza non comune e di una generosità senza limiti. Fondatore delle Missioni di Barcelos e di Pari-Cachoeira, di cui fu direttore rispettivamente nel 1928-34 e nel 1941-45, seppe creare opere che sono dei notevoli centri di civiltà e di progresso con belle chiese, collegi e ospedali, opere che gli costarono enormi sacrifici, da lui affrontati con entusiasmo, generosità e perseveranza. Questi meriti missionari uniti alle sue virtù gli meritarono la pienezza del sacerdozio. Nel 1949 Pio XII lo nominava vescovo titolare di Podalia e coadiutore con diritto di successione di monsignor Massa nella Prelatura del Rio Negro. La dignità episcopale non gli servì che di stimolo a intensificare la sua straordinaria e sacrificata attività, estendendola a tutta la Missione. Un altro grande merito di mons. Domitrovitsch fu quello di aver salvato la Congregazione ungherese delle Figlie dell’Annunziazione, che, perseguitata in patria, minacciava di scomparire. Alcune suore scampate alla persecuzione furono accolte da Monsignore, che costruì loro la casa, affidò alle loro cure un lebbrosario e le assistette nella fondazione di altre case e, quale delegato della Santa Sede, diede all’opera consistenza e un sicuro orientamento. Promosso vescovo della nuova Prelazia di Humaità, creata nel luglio 1961, smembrandola dalla diocesi di Manaus e dalla Prelazia di Porto Velho, morì solo alcuni mesi dopo, lasciando largo rimpianto nella Missione.