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# UBALDI sac. Paolo, docente universitario

nato a Parma (Italia) il 30 agosto 1872; prof. a Torino il 2 ott. 1888; sac. a Torino il 9 marzo 1895; + a Milano il 22 luglio 1934.

Accolto all'ospizio di don Bosco a Torino (1882), fu avviato agli studi e al sacerdozio e riuscì in ambedue sommo. Laureato in lettere (1897), in teologia e filosofia (1898), insegnò letteratura greca al Liceo Valsalice e poi all'Università di Torino (1909-13) e di Catania (19191924), letteratura cristiana latina e greca nell'Università Cattolica di Milano (1924-34) e nel seminario di Venegono (1932-34). Nel 1912, in collaborazione con il salesiano don Sisto Colombo, fondò la rivista *Didaskaleion* (Studi di letteratura cristiana antica) e la *Biblioteca del Didaskaleion,* allo scopo di promuovere in Italia una rivalutazione dell'antica letteratura cristiana, come disciplina autonoma, e bandire definitivamente il falso criterio di considerarla come un'appendice trascurabile delle letterature classiche. La rivista si sostenne fino al 1931 in grazia del coraggio, dell'ingegno e del sacrificio dei due fondatori.

Fondata nel 1922 l'Università Cattolica di Milano ed erettavi la prima cattedra in Italia di letteratura cristiana latina e greca, vi fu chiamato da Catania (1924). Nello stesso anno la riforma dei programmi delle scuole medie italiane fece posto alla lettura degli autori cristiani latini, e una maggior attenzione fu rivolta dagli studiosi alla letteratura cristiana antica. Il buon seme gettato dalla rivista *Didaskaleion* e più agevolmente ed efficacemente dalla cattedra di Milano, tenuta dall'Ubaldi fino al 1934 e poi dal suo collaboratore don Colombo fino al 1938, produsse man mano frutti copiosi. Con il crescere del numero degli studiosi seriamente preparati, in molte università d'Italia si vennero man mano istituendo, come ordinarie o per incarico, cattedre di letteratura cristiana antica, che divennero focolai di studi cristiani. L'Università di Catania, riprendendo la tradizione del suo grande maestro don Ubaldi, oltre alla cattedra di letteratura cristiana, istituì nel 1946 un centro di studi sull'antico cristianesimo, fiorente di attività scientifiche e divulgative.

L'Ubaldi lasciò magistrali edizioni critiche, con commenti di carattere scientifico, di Eschilo: *Agamennone* (Torino, 1909), *I sette contro Tebe* (Torino, 1913), *Le Eumenidi* (Torino, 1919), e di Atenagora (Torino, 1909); inoltre le traduzioni di Atenagora (Torino, 1913), Taziano (Torino, 1921) e Metodio d'Olimpo (Torino, 1926). Numerosi sono gli studi che pubblicò su riviste. All'attività scientifica don Ubaldi associò un vasto e profondo apostolato sacerdotale tra i giovani universitari: egli portò nelle aule universitarie il sistema educativo di don Bosco, che mira a fare di ogni alunno un amico da portare a Cristo.

Opere

*— Gli epiteti esornativi nelle lettere di S. Giovanni Crisostomo,* Roma, Ed. Bretschneider, 1902, pp. 31.

*— Job* (dramma sacro), Torino, Tip. Salesiana, 1902, pp. 30.

*— La Sindodo “Ad Quaercum” dell'anno 403,* Torino, Ed. C. Clausen, 1902, pp. 77.

*— Osservazione sulla collocazione del nome ZEUS in Eschilo,* Torino, Ed. C. Clausen, 1902, pp. 65.

*— Appunti sul “Dialogo storico” di Palladio,* Torino, Ed. C. Clausen, 1906, pp. 80.

*— De septem quae supersunt Aeschyli fabularum inscriptionibus,* Torino, Tip. Salesiana, 1908, pp. 23.

*— Aeschylus Agamennone. Commento e appendice critica,* Milano, Ed. Albrighi Segati e C., 1909, pp. 326.

*— Due lettere attribuite a S. Giovanni Crisostomo,* San Benigno Can., Tip. Salesiana, 1909, pp. 37.

*— Athenagoras. La supplica per i cristiani,* Torino, SEI, 1913, pp. 97.

*— Saggi della Bibbia vulgata,* Torino, SEI, 1914, pp. 161.

*— Senofonte. Expeditio Cyri,* Torino, SEI, 1918, pp. 82.

*— Grammatica greca per uso dei ginnasi,* Torino, SEI, 1936, pp. 302.

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