# VISMARA sac. Eusebio, teologo e liturgista
nato a Garbagnate (Milano-Italia) il 12 agosto 1880; prof. perp. a Foglizzo il 3 ott. 1897; sac. a Ivrea il 19 marzo 1904; + a Bagnolo Piemonte il 3 genn. 1945.
Entrò all'Oratorio di Valdocco nel settembre del 1893 e, compiuto il ginnasio, fece il noviziato a Foglizzo. Inviato col futuro card. Hlond all'Università Gregoriana per la filosofia, vi conseguì la laurea nel luglio del 1900. Ritornato a Foglizzo come assistente dei novizi e insegnante di filosofia, fece gli studi teologici e fu ordinato sacerdote a Ivrea. Nel 1904 conseguì a Roma la laurea in teologia. Divenne subito professore di dogmatica nell'incipiente primo studentato della Congregazione a Foglizzo, ove rimase fino all'aprile del 1916, quando fu chiamato alle armi. Terminata la guerra, gli fu affidata dal Ministero degli Affari Esteri una missione particolare in Palestina, dal gennaio al luglio del 1919.
Ottenuto il congedo, riprese l'insegnamento, continuando la sua specializzazione in liturgia, e pubblicò subito il volume *La Liturgia cristiana e la partecipazione del popolo,* per la restaurazione liturgica in mezzo ai fedeli, opera di avanguardia, che oggi, dopo il Concilio Vaticano II, è testimonianza viva di direttive e realizzazioni della massima attualità. Parte degli articoli che compongono il volume, erano stati pubblicati prima della guerra, e avevano fatto conoscere don Vismara come uno degli iniziatori del Movimento Liturgico in Italia. Trasferitasi nel 1923 la sede dello studentato teologico da Foglizzo a Torino, egli continuò la sua missione di professore, conferenziere e liturgista, dedicando tutta la sua attività alla formazione degli studenti di teologia, che confluivano a Torino da tutte le parti del mondo salesiano. Partecipava a tutti i congressi, e di essi ne diveniva facilmente l'anima, con la sua parola calda, facile e ispirata. Nel 1933 stese il primo articolo programmatico della nuova rivista *Liturgia,* edita dalla LICE. Nel 1940, all'approvazione del Pontificio Ateneo Salesiano, fu nominato decano della facoltà di teologia e tenne il discorso per l'inaugurazione del primo anno accademico. La guerra coi suoi bombardamenti costrinse l'Ateneo allo sfollamento. Le facoltà di teologia e di diritto sfollarono a Bagnolo Piemonte. Ivi morì in concetto di santità. La figura di don Vismara era caratteristica. Piccolo, composto, sereno, con due occhi aperti sul mondo delle anime e un'aria di cielo. In lui era perfetto il dominio dello spirito sulla materia, frutto di interno esercizio ascetico e di una ininterrotta unione con Dio. Sempre in atteggiamento di preghiera, anche quando doveva pensare a ben altro, era l'apostolo convinto e convincente della liturgia, fatta preghiera e vita. Definì se stesso: il sognatore eterno delle cose belle nella casa del Signore. Nell'insegnamento, come nella predicazione, era chiaro, facile, sereno, anche se talora sapeva prendere un accento forte, frutto della sua convinzione e del suo zelo. Il card. Fossati, alla sua morte, scrisse: “A tutta la Famiglia Salesiana porgo le condoglianze mie e del mio clero che tanta stima aveva per il defunto e ne circondava la persona con venerazione per quel suo carattere pieno di amabilità e di dolcezza, che sembrava dover sempre e solo ricevere da tutti senza mai dare a nessuno. In realtà tutto egli dava; la sua presenza assicurava l'esito dei convegni, la sua parola ascoltatissima scendeva nei cuori e penetrava nell'anima, strappando consensi alla volontà e propositi di sempre maggior perfezione ”.
Opere
*— Manuale di Sacre Cerimonie,* San Benigno Can., Tip. Salesiana, 1908, pp. 463.
*— Norme per le processioni, Quarantore, esposizione delle reliquie,* San Benigno Can., Tip. Salesiana, 1912, pp. 65.
*— La vita cristiana,* Torino, SEI, 1916, pp. 132.
*— La liturgia cristiana e la partecipazione del popolo,* Vicenza, Tip. fra Cattolici Vicentini, 1919, pp. 303.
— *D.* *Bosco educatore,* Milano, Marzorati, 1931, pp. 46.
*— Il credo del protestantesimo,* Torino, LICE, 1932.
*— Le funzioni della Chiesa,* 2 voll., Torino, SEI, 1934.
*— La messa e il messale,* Lithographice, Torino, 1942, pp. 546.
*— Il Divino Ufficio e il Breviario,* Lithographice, Torino, 1943, pp. 1200.
*— Il valore storico del Vangelo,* Torino, SEI, 1943.
*— Chi è Gesù Cristo?* Colle Don Bosco, LDC, 1945, pp. 350.
*— Funzioni sacerdotali straordinarie. Diritto liturgico e sacre cerimonie,* Torino, SEI, 1962, pp. 730.
— Articoli in *Didaskaleion, Rivista di Apologia Cristiana, Verbum Dei, Rivista Liturgica, Rivista dei Giovani, Perfice Munus, Maria Ausiliatrice, Fides, Liturgia, Catechesi, Salesianum,* ecc.
Bibliografia
*Bollettino Salesiano,* febbr. 1945, p. 7. — E. [Valentini,]{.smallcaps} *D. Eusebio M. Vismara, salesiano,* Torino, SEI, 1954, pp. 584.