# GHERRA sac. Giovanni Battista
v\. a Lemie (Torino-Italia) il 24 marzo 1865; prof perp. a Valsalice il 2 ott. 1887; sac. a Faenza il 17 dic. 1892; + a Pindapoy (Argentina) il 23 genn. 1931.
Figlio di un macellaio, regolarmente portava la carne all'Oratorio di Torino, dove conobbe don Bosco e l'amò, e presto divenne uno dei suoi figli. Il Santo gli disse un giorno: “Tu resterai sempre con don Bosco e potrai fare grandi cose”. Quando poi gli annunciò la morte del padre, don Bosco gli disse: “Mio caro Giovanni, tuo padre è morto, ma è certamente in cielo\… Presto don Bosco lo raggiungerà”. Infatti qualche mese più tardi moriva anche il Santo. Ordinato sacerdote, fu per tre anni professore a Firenze. Nel 1895 partì per l'Argentina e a Buenos Aires fu il primo direttore dell'oratorio, dove fu amato e venerato come novello don Bosco. Col medesimo ardore e buon successo fu poi direttore a Cordoba e a San Nicolás de los Arroyos. Nel 1926 l'obbedienza lo chiamò nella nuova casa di Pindapoy, in cui coronò la sua laboriosa vita sacerdotale.