# HEINTZEL sac. Giuseppe
nato a Zaleze (Polonia) il 24 ott. 1873; prof. perp. il 4 ott. 1895; sac. il 28 aprile 1901; + il 6 marzo 1942.
Don Heintzel apparteneva al primo gruppo di giovani polacchi che furono educati in Italia, a Valsalice e a Foglizzo. Dopo la professione fu assistente e insegnante dei polacchi a Lombriasco. Fece la teologia in Portogallo e qui ricevette l'ordinazione sacerdotale. Poi ritornò in patria. Fu insegnante per vari anni in alcuni istituti, e direttore a Poznan (1926). Per la debole salute fu inviato confessore a Lad, ove rimase fino allo scoppio della guerra. Incarcerato con altri salesiani nel gennaio 1940, fu mandato a Dachau. Ammalato e già vecchio, sopportò rassegnato le tristi condizioni del campo. Nella primavera del 1942 fu inviato a Linz, facendogli credere di andare in luogo più confacente alla salute. Finì in una cella a gas e bruciato nel crematoio. Don Heintzel in tutta la sua vita salesiana fu modello di fedele osservanza delle regole. Aveva grande erudizione e competenza per la scuola. Nel tempo libero si occupava traducendo opere salesiane e drammi per la gioventù.