# MENGHINI coad. Enrico, scultore
nato a Pomponesco (Mantova-Italia) il 15 sett. 1876; prof. a San Benigno Can. il 2 febbr. 1896; + a Roma il 3 giugno 1937.
Orfano, a 13 anni entrò nell'Oratorio di Torino, per apprendervi l'arte dell'intagliatore. Mente sveglia e cuore aperto, con l'arte imparò anche ad apprezzare la vita salesiana e così passò al noviziato a San Benigno Canavese. Dopo i voti fu mandato nella casa di Milano, dove esplicò le sue energie e la sua grande abilità di maestro della scuola d'intaglio. La sua scuola riscosse meritate lodi da parte di competenti e ottenne medaglie d'oro in varie esposizioni, tra cui quella internazionale di Milano del 1906. Dopo 25 anni di insegnamento a Milano, passò nella casa di Verona e poi nell'istituto Pio XI di Roma (1934), portando anche a queste scuole professionali il contributo della sua abilità ed esperienza. Tra i molti lavori artistici da lui ideati e diretti, merita speciale ricordo il portale maggiore della chiesa di Sant'Agostino, a Milano, vera opera d'arte di stile lombardo-bizantino. Aveva un tratto distinto e quasi signorile. Ambiva solo il profitto dei suoi allievi, che spronava col suo esempio all'amore del lavoro e della pietà.