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# SCALONI sac. Francesco, ispettore

nato a Monterubiano (Ascoli Piceno-Italia) il 30 agosto 1861; prof. a San Benigno Can. il 7 ott. 1882; sac. a Marseille (Francia) il 16 dic. 1887; + a Lubumbashi (Congo) il 5 aprile 1926.

Conobbe per la prima volta don Bosco a Roma nel 1875 e nel primo incontro il Santo intuì in quel giovanetto dal volto sereno e dall'intelligenza pronta un buon acquisto per la sua Società. Entrò all'Oratorio di Valdocco nel marzo del 1876, come artigiano falegname. Ben presto si distinse tra i compagni per la facilità di apprendere, perciò don Bosco lo fece passare nella sezione studenti. Al termine del ginnasio (1881), vestì l'abito chiericale nel noviziato di San Benigno e l'anno dopo si consacrò a don Bosco con i voti perpetui. Nei sei anni e mezzo trascorsi accanto a don Bosco si formò all'esercizio delle virtù religiose.

Campo della sua prima attività salesiana furono le case di Nice e Marseille, dove raggiunse la mèta del sacerdozio. Nel 1891 fu nominato direttore della prima casa aperta nel Belgio, a Liegi (1891-1902). Curò le vocazioni religiose, affrettando così l'apertura del primo noviziato belga a Hechtel. All'epoca delle leggi contro le Congregazioni religiose in Francia, diede ospitalità a parecchi confratelli. Nel 1902 fu nominato ispettore delle case del Belgio, carica che tenne fino al 1919. Vagheggiava intanto l'idea di fondare una Missione salesiana nel Congo Belga. Vinte non poche difficoltà, nel 1911 un primo drappello di salesiani si stabiliva a Elisabethville (ora Lubumbashi), nel Congo. Seppe trasfondere nell'animo dei suoi confratelli lo spirito di don Bosco, con l'esempio, con la parola persuasiva e anche con gli scritti attraenti. Sapeva maneggiare bene la penna. Nel 1919 fu eletto ispettore delle case d'Inghilterra. Sotto la sua guida quell'ispettoria fece grandi progressi. Come prima nel Belgio, così poi in Inghilterra e in Irlanda con don Scaloni vi fu una vera fioritura di nuove istituzioni salesiane. Nel 1925 i superiori lo inviarono come visitatore straordinario nel Congo Belga, Missione da lui fondata. Era un uomo di preghiera, un vero modello di ordine e di regolarità, che seppe avvincere a sé i cuori con un sincero affetto.

Opere

— *Conseils aux jeunes confrères,* Liège, École Prof. Salésienne, 1906, pp. 86.

— *Manuel des jeunes confrères* Liège, École Prof. Salésienne, 1907, pp. 210.

— *Le jeune éducateur chrétien,* Liège, Soc. d'Arts et Métiers, 1917, pp. 256.

— *Aujourd\'hui et demain,* Liège, Soc. d'Arts et Métiers, 1919, pp. 206.

— Altri libri sul Sacro Cuore e su vari argomenti.

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