# VAULA sac. Luigi, ispettore
nato a Torino (Italia) il 24 luglio 1878; prof. perp. a Ivrea il 29 agosto 1897; sac. a Buenos Aires (Argentina) il 23 febbr. 1902; + a Mendoza il 31 agosto 1966.
Dopo la professione religiosa il ch. Vaula fu mandato in Argentina, e don Rua scrisse di lui a don Vespignani: “Vi mando il san Luigi dell'Oratorio”. Là si acclimatò subito. Sacerdote, l'obbedienza lo mandò a Vignaud, ove lavorò fra gli italiani e costruì per loro una bella chiesa. Da quelle famiglie lo zelo di don Vaula raccolse buona messe di vocazioni: non meno di 50 sacerdoti e di 40 suore. A Vignaud don Vaula fu prima direttore (1913-26) e poi maestro dei novizi (1927-31). Passò poi direttore a Cordoba (1931-34). Di qui il suo lavoro pastorale si allargò in. un campo di più vaste responsabilità, quando fu nominato ispettore dell'Uruguay e Paraguay con sede a Montevideo (1934-49). Il programma che svolse allora con organicità furono: vocazioni e catechismo. La ispettoria comprendeva anche la missione del Chaco Paraguayo, cosicché don Vaula poté soddisfare il suo zelo missionario, visitandone più volte i centri.
Nel 1949 don Vaula tornò in Argentina come ispettore di Cordoba (1949-55). A 70 anni si rimise all'opera con spirito giovanile. Fondò la “Commissione ispettoriale del Catechismo” e la “Confederazione ispettoriale delle compagnie” che con le loro comunicazioni e visite e convegni mantennero viva l'attività di tutta l'ispettoria. Nel 1954 don Vaula si ritirò a Mendoza, ove continuò un lavoro non meno prezioso di confessore, predicatore e consigliere per ogni categoria di persone: fu così ancora un diffusore di luce, di vita spirituale, di sereno ottimismo fino alla fine della vita.