Strumenti Utente

Strumenti Sito


belloni_sac._antonio

# BELLONI sac. Antonio

nato a Sant'Agata di Oneglia (Imperia-Italia) il 20 agosto 1831; sac. il 19 dic. 1857; prof. il 7 luglio 1893; + a Betlemme il 9 agosto 1903.

Compì i suoi studi nel collegio Brignole-SaleNegroni di Genova, e ordinato sacerdote partì per le missioni del Patriarcato Latino di Gerusalemme il 22 aprile 1859. Mons. Valerga, patriarca latino, gli affidò l'insegnamento della Sacra Scrittura in seminario, costituendolo in pari tempo direttore spirituale dei seminaristi, mentre a don Vincenzo Bracco, che doveva poi succedergli come patriarca di Gerusalemme, e che era stato condiscepolo del Belloni nel collegio Brignole-Sale, affidò la direzione del seminario. Il 2 gennaio 1869 don Belloni incominciò a Beitgiala presso il seminario una specie di ora-

torio, accogliendo un orfano, che fu come la pietra fondamentale della sua opera. L'oratorio fu ben presto trasportato a Betlemme, e nel 1867 si trasformò in orfanotrofio. Nel frattempo e precisamente il 23 gennaio 1864 era stato nominato canonico del Santo Sepolcro. Nel 1873 avrebbe dovuto esser fatto patriarca di Gerusalemme, ma egli tanto insistette che ottenne di non essere eletto a tale carica. Fondò il 26 aprile 1874 la società religiosa dei Fratelli della Sacra Famiglia e si diede con più fervore all'educazione della gioventù.

Fin dall'inizio, per tenere uniti i benefattori prese a pubblicare *Le Bulletin Annuel de l'Oeuvre de la Saint e A\'amille en Terre-Sainte, appelée aussi Oeuvre de Bethléem,* e questo gli permise di raccogliere offerte da tutto il mondo cattolico. Per questo scopo nel 1867 aveva fatto un viaggio in Belgio e nel 1874 si recò a Roma, ai piedi del Santo Padre Pio IX, che lo invitò a recarsi a Torino da don Bosco, da cui ebbe promesse che un giorno i salesiani si sarebbero recati in Palestina per aiutarlo. L'opera si estese poi nel 1879 alla colonia agricola di Beitgemal e nel 1882 a quella di Cremisan, e nel 1888 don Belloni comprò un terreno a Nazareth, dove doveva poi sorgere un orfanotrofio e un santuario a Gesù Adolescente.

Nel 1890 fuse la sua opera con quella dei salesiani, che a poco a poco sottentrarono in tutti gli istituti che egli aveva fondato in Palestina. Caratteristica di don Belloni fu l'aver lavorato per tutti e l'essersi fatto amare non solo dai cattolici latini, ma dagli armeni, dai greci scismatici e perfino dagli stessi turchi.

Nel monumento eretto in suo onore fu posta la semplice iscrizione: “Al Padre degli orfani ”.

Bibliografia

*Il collegio Brignole-Sale-Negroni,* Genova, Tip. della Gioventù, 1877, pp. 11-17. — [Giorgio Shalhub,]{.smallcaps} *Abuliatama, Il Padre degli orfani nel paese di Gesù,* Torino, SEI, 1955, pp. 208.

belloni_sac._antonio.txt · Ultima modifica: 2024/02/06 17:07 da 127.0.0.1