# CAROGLIO sac. Martino, missionario
nato a San Salvatore (Alessandria-Italia) l’11 nov. 1864; prof. perp. a San Benigno Can. il 7 ott. 1882; sac. a Torino il 4 giugno 1887; + a Caracas (Venezuela) il 5 agosto 1953.
Don Caroglio amava raccontare come era divenuto salesiano. Una domenica del 1881 don Bosco era in conversazione con un gruppo di giovani. A un tratto con uno sguardo espressivo gli dice: “Caroglio, ho avuto una tentazione rispetto al tuo avvenire!”. “Sarà stata una tentazione buona “, risponde il giovane. “Ho pensato di mandarti al noviziato di San Benigno quest’anno!”. Tre anni dopo, don Bosco gli dice: “Ora comincerai teologia, sarai sacerdote e poi… e poi…” e con la mano fece un gesto die si perdeva come in lontananza. Nel 1888, don Caroglio era catechista a Lanzo. Si sapeva che don Bosco era malato grave. La mattina del 31 gennaio don Caroglio si svegliò di soprassalto piangendo. Erano le 4,30. Aveva sognato che don Bosco era morto, e che egli ne dava il triste annuncio in cappella. Alle 9 la ferale notizia fu confermata e don Caroglio fu incaricato di comunicarla alla comunità riunita in cappella. Lavorò per oltre 50 anni in Colombia e nel Venezuela dove fu direttore a Fontibon (1901-03), a Boza (1903-05), a Tàriba (1922-25).