# CIMATTI mons. Vincenzo, primo prefetto apostolico di Miyazaki
nato a Faenza-Urbecco (Ravenna-Italia) il 15 luglio 1879; prof. perp. a Foglizzo il 4 ott. 1896; sac. a Valsalice il 18 marzo 1905; + a Tokyo (Giappone) il 6 ottobre 1965.
Entrò nell'istituto salesiano a Faenza nel 1888 per frequentare il ginnasio. Dotato di bellissima voce e di grande talento musicale, fin d'allora spiccò fra i suoi compagni e ottenne successi in esecuzioni pubbliche a Faenza e Bologna. Fece il noviziato a Foglizzo. Studente e poi insegnante a Valsalice di Torino, conseguì il diploma di composizione presso il Conservatorio di Parma nel 1900, la laurea in scienze con specializzazione in agraria nel 1903 e la laurea in filosofia con specializzazione in pedagogia nel 1905 all'Università di Torino.
Fu ordinato sacerdote a Valsalice da mons. Cagliero. Continuò quindi il suo insegnamento di agraria, pedagogia e musica nella Scuola Normale di Valsalice. Dal 1912 al 1919 l'obbedienza lo destinò al San Giovanni Evangelista, dove successivamente tenne la direzione degli oratori festivi San Giuseppe e San Luigi, e continuò il suo insegnamento a Valsalice. In quell'anno don Albera avrebbe desiderato inviarlo all'incipiente oratorio festivo San Paolo, ma i superiori gli fecero presente che per supplire don Cimatti nelle sue varie incombenze sarebbero occorsi almeno tre confratelli qualificati, ed egli dovette desistere dal suo progetto, e permise che ritornasse a Valsalice dove assunse anche la presidenza della Scuola Normale. È di quel tempo l'inizio della sua produzione didattica in campo pedagogico e agrario, mentre continuava a pieno ritmo la sua produzione musicale. In quegli anni, oltre a innumerevoli composizioni sacre e profane, aveva composto e fatto eseguire svariate operette: *Il cielo di Gerico, Il figliol prodigo, Marco il pescatore, S. Francesco di Sales, La Signora dell'amore, Il figlio d'oro di Visnù, Il sogno del cacico Kuddoco, Raggio di sole.*
Fu direttore dell'istituto dal 1922 al 1925. In quell'anno, venuta a mancare la Scuola Normale a Valsalice, fu designato dai superiori a guidare la prima spedizione missionaria nel Giappone. Partì da Genova il 25 dicembre 1925 e giunse a Moji nel Kiùshu l'8 febbraio 1926. I missionari si misero subito allo studio della difficile lingua, e intrapresero, senza por tempo in mezzo, l'apostolato della stampa, della musica, delle Conferenze di San Vincenzo, oltre l'apostolato eminentemente salesiano dell'oratorio festivo. Con Breve Apostolico del 27 marzo 1928 le province di Miyazaki e di Oita furono erette in Missione Indipendente e affidate ai Salesiani. Nel 1935, visto il lavoro compiuto, la Missione Indipendente venne eretta in Prefettura Apostolica e don Vincenzo Cimatti fu nominato primo Prefetto Apostolico di Miyazaki. Monsignore intanto aveva già dato vita al seminario e aveva fondato una nuova congregazione religiosa indigena: le Suore della Carità di Miyazaki. Venne la guerra con tutte le sue terribili conseguenze. Il 15 febbraio 1941 consegnò la Prefettura Apostolica al clero indigeno, e continuò il suo lavoro con semplicità, per quanto le circostanze glielo permettevano. Nel dopoguerra i primi a riprendere le pubblicazioni furono i Salesiani della Don Bosco Sha di Tokyo, nonostante le enormi difficoltà incontrate per la penuria impressionante di carta, per la mancanza di denaro e di personale.
I Salesiani avevano iniziato la loro opera nella capitale giapponese fin dal 1933 e vi avevano fondato: la parrocchia e le opere sociali di Mikawashima, la scuola professionale Don Bosco, l'orfanotrofio salesiano di Kokubunji e l'oratorio San Luigi di Meguro. Nel 1950 la scuola professionale contava già 750 alunni e l'oratorio festivo 1800 oratoriani. In quell'anno si effettuò lo smembramento della Prefettura Apostolica di Miyazaki in due vicarie, quella di Miyazaki e quella di Oita. La prima fu ceduta ai Saveriani delle Missioni Estere di Parma, mentre la seconda fu tenuta dai Salesiani. Nel 1952 monsignor Cimatti ottenne il riconoscimento ufficiale del corso di filosofia, come collegio universitario, che prese il nome di “Salesio Tenki Daigaku ”; e di questa università minore egli fu il primo rettor magnifico. Il 31 gennaio 1955 ricevette dal Governo italiano la Stella della solidarietà umana.
Mons. Cimatti, apostolo, scienziato, musico, pedagogista, fu un grande missionario, un salesiano-tipo, una di quelle figure che onorano da sole tutta una istituzione. Sarebbe potuto diventare un dotto, uno scrittore di fama, un musico di valore, ma rinunciò a tutto, pur di conquistare anime a Cristo. Scrisse non pochi libri, compì ricerche nel campo delle scienze e compose innumerevoli pezzi musicali, ma tutto e sempre in funzione apostolica. I suoi talenti naturali egli non li seppellì, ma li trafficò intensamente a quest'unico scopo. Nel 1957 ebbe il primo attacco di un male che lo portò all'orlo della tomba; ma si riebbe. Il 13 novembre 1963 ricevette dall'imperatore la più alta onorificenza concessa a uno straniero: la decorazione del “Terzo Grado al Merito Imperiale”. Festeggiò, ma non poté celebrare la sua Messa di diamante, perché già ammalato della malattia che lo condusse alla fine. Morì in concetto di santità.
Opere
*— Lezioni di Pedagogia per uso delle Scuole Normali,* Torino, SEI, 2^a^ ediz., 1920, 3 voll.
*— Lezioni di Agraria per le Scuole Agrarie e per le Scuole Normali,* Torino, SEI, 3 voll.
*— Il libro dell'agricoltore, per le Scuole Serali di complemento,* Torino, SEI.
*— Don Bosco Educatore,* Contributo alla storia del pensiero e delle istituzioni pedagogiche, Torino, SEI, 1925, pp. 167.
*— Il padre dei poveri della strada,* Appunti biografici del salesiano D. Pietro Piacenza, Tokyo, Scuola Professionale Don Bosco, 1936, pp. 57.
— *Miyazakiensis provinciae plantarum collectio ab anno 1926 usque ad annum 1936,* Tokyo, Salesian Professional School, 1936, pp. 41.
— *Chierico Claudio Filippa,* Profilo biografico, Miyazaki, 1938, pp. 46.
— *Miyazakiensis provinciae animalium et vegetalium index ab anno 1926 ad annum 1941,* Tokyo, 1941, pp. 39.
— *Nell'impero del sol levante,* Torino, Edizioni AMS, 1953, pp. 250.
— Innumerevoli articoli sul *Bollettino Salesiano* dal 1926 al 1960.
Opere musicali
Quasi tutta la sua produzione musicale è rimasta inedita.
1\. Sono state stampate dalla SEI:
*— Marco il pescatore,* operetta in 2 atti.
*— Raggio di sole,* operetta in 3 atti.
*— L'articolo greco,* scherzo a 3 v. p.
*— Inno Barcarolai,* a 3 v. p.
2\. Dalla LDC:
— *La Madonna del nido,* operetta in 1 atto, 1947.
— *La Madonna dell'alpe,* azione lirico-drammatica in 1 tempo, 1958.
Bibliografia
*A Mons. Cimatti, Padre, maestro e guida, nel suo giubileo d'oro sacerdotale* (in giapponese), Tokyo, Scuola Professionale Don Bosco, 1955, pp. 82. — C. R. [Tassinari,]{.smallcaps} *Mons. Cimatti visto da vicino,* Milano, Scuola Grafica Salesiana, 1966, pp. 52. — E. [Valentini,]{.smallcaps} *Mons. Vincenzo Cimatti,* in “Rivista di Pedagogia e Scienze Religiose ”, 1966, n. 1, pp. 92-110. — E. [Valentini,]{.smallcaps} *Il cuore di D. Cimatti,* in “Voci Fraterne ”, 1966, n. 1, pp. 16-21.
*Bollettino Salesiano:* dic. 1965: *Mons. Cimatti, menestrello di Dio,* pp. 367-369; genn. 1966: *Per tutta la vita guardò a D. Bosco,* pp. 11-18; nov. 1966: *I santi se la intendono fra loro,* pp. 3-6; dic. 1966: *D. Cimatti si confessa,* pp. 7-10; marzo 1967: *Parla il medico di mons. Cimatti,* pp. 17-18.