# GENNARO sac. Andrea, teologo moralista
nato a Trino Vercellese (Italia) il 25 agosto 1878; prof. a Valsalice il 13 aprile 1896; sac. il 23 marzo 1901; + a Torino l'11 genn. 1961.
Frequentò le scuole ginnasiali nell'istituto salesiano di Trino Vercellese e fece il noviziato a Foglizzo. Studiò la teologia all'Oratorio di Valdocco, sotto la guida del teol. Francesco Paglia, del teol. Luigi Piscetta e del can. Augusto Berta. Conseguita la laurea in sacra teologia presso la facoltà teologica del seminario di Torino, fu ordinato sacerdote dal card. Richelmy. Segretario di don Giulio Barberis fino al 1905, maestro dei novizi a Genzano di Roma fino al 1911, nel 1912 fu inviato come professore di morale a Foglizzo, allo Studentato centrale della Congregazione, e là doveva trovare la sua vera vocazione di moralista, a cui consacrò tutto il restante della sua lunga vita. Quando, a causa della guerra, si chiuse lo Studentato di Foglizzo, egli fu fino al 1920 direttore dell'istituto del Martinetto a Torino, ma quella non fu che una parentesi. In quell'anno ritornò allo Studentato, e i superiori lo incaricarono di integrare e aggiornare i testi di morale già editi del teol. Luigi Piscetta. Fu così che, lavorando con una tenacia e una metodicità incomparabili, completò e condusse a termine l'opera del Maestro, e i suoi sette volumi di teologia morale divennero testo apprezzato negli studentati della Congregazione e in parecchi seminari. Si era intanto trasportato lo Studentato teologico a Torino ed egli incominciò la collaborazione a *Perfi.ee Munus,* come solutore dei casi mensili di coscienza, e tale collaborazione lo rese noto a tutto il clero italiano.
Nel 1936, quando il Rettor Maggiore don Ricaldone pensò a costruire in seno alla Società Salesiana una facoltà di teologia, don Gennaro fu scelto come docile strumento per l'impresa, e nel 1939 fu il primo direttore della rivista *Salesianum,* divenendo nell'anno seguente, quando si ebbe l'approvazione canonica del Pontificio Ateneo Salesiano, il primo Rettor Magnifico. Gli anni del suo rettorato, anni della guerra e del dopoguerra, non furono certo anni felici. Nel 1952, volendo dedicarsi completamente alla rifusione del suo testo di teologia morale, chiese e ottenne di essere esonerato dalla carica; ma nel 1954 fu nominato Preside dell'Istituto Superiore di Pedagogia e Scienze Religiose delle Figlie di Maria Ausiliatrice, e l'anno seguente, Assistente Religioso delle Suore di Betania del Sacro Cuore di Vische Canavese. Tutto questo lavoro gli impedì di condurre a termine la revisione del suo testo di morale, a cui tuttavia attendeva con alacrità nel tempo che gli rimaneva libero.
Fu certamente questa una delle caratteristiche più salienti di don Gennaro: l'ordine e la tenacia. Con l'ordine guadagnava il tempo, e con la tenacia conduceva a termine le imprese più difficili. In tutte le difficoltà andava avanti col sorriso sul labbro, lasciando parlare quelli che non trovavano perfetto ciò che egli faceva, ma senza deflettere mai dal suo lavoro. Fu un buon servitore di Dio, della Chiesa e della Congregazione. Seppe trafficare al cento per cento i talenti che il Signore gli aveva dato, con spirito pratico e umiltà di cuore, senza stancarsi mai, fino all'ultimo.
Opere
— L. [Piscetta]{.smallcaps} A. [Gennaro,]{.smallcaps} *Elemento Theologiae Moralis, ad Codicem luris Canonici exacta,* Torino, SEI, 7 voll., l^a^ ediz. 1922-1932, 6\“ ediz. 1949-1955. Della 7^a^ edizione, completamente rifusa, e che doveva uscire in 4 volumi, apparvero solo i primi due: Vol. I, *De Theologiae Moralis fundamentis,* Torino, SEI, 1955. Vol. II, *De obligationibus, Pars Prior,* Torino, SEI, 1959.
— L. [Piscetta]{.smallcaps} A. [Gennaro,]{.smallcaps} *Elementorum Theologiae Moralis Summarium,* Torino, SEI, 1933, pp. 821; la 3^a^ ediz. uscì nel 1949. Ne fu fatta una traduzione italiana *(Sommario di Teologia Morale,* Torino, SEI, 1951, pp. 900) e una spagnola.
*— La continenza periodica nel matrimonio,* Torino, Berruti, l^a^ ediz. 1936, 2^a^ ediz. 1947, pp. 80. Ne fu fatta dall'autore una traduzione latina: *De periodica continentia matrimoniali,* Torino, Berruti, 1938, pp. 124.
*— Isterectomia. Liceità dell'estirpazione di utero gravido canceroso,* Torino, Berruti, 1943, pp. 167.
*— Riposati,* Colle Don Bosco, LDC, 1944.
*— La famiglia cristiana,* Colle Don Bosco, LDC, 1951, pp. 293.
*— La nuova disciplina ecclesiastica sul digiuno eucaristico e sulle Messe vespertine,* Torino. Stab. Gr. Moderno, 1953, pp. 46.
— Articoli in *Salesianum, Perfice Munus, La voce del popolo,* ecc.
Bibliografia
“Bollettino Salesiano”, marzo 1961, p. 85: *Il primo Rettor Magnifico del Pontificio Ateneo Salesiano. —* E. [Valentini,]{.smallcaps} *Due maestri di morale: il teol. L. Piscetta e il dott. Don A. Gennaro,* in “Salesianum ”, n. 1, 1961, pp. 136-167.